La staffetta

Quando affrontiamo un passaggio che prevede il "legato assoluto", per prima cosa dimentichiamo che stiamo suonando uno strumento a percussione e affidiamoci al canto interno: evocare nella mente il tema ci aiuterà ad ottenere il tocco richiesto.

Poi concentriamoci sul peso naturale del nostro braccio, scaricato e sostenuto dalla mano, che lo trasferirà da un dito all'altro. Io chiamo questo procedimento "la staffetta", perché è analogo al passaggio del testimone nelle gare atletiche. Se la contrazione e di conseguenza il peso non si mantengono costanti tra un dito e l'altro, la percezione del suono legato s'interrompe e il "testimone" cade, se vogliamo continuare con la nostra metafora sportiva.

Per impadronirsi con sicurezza di questa tecnica, meglio iniziare con semplici esercizi, utilizzando le quattro dita, con esclusione del pollice, che per la sua forma rende più difficoltosa la trasmissione del peso senza soluzione di continuità [...]

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